Signorina
veniamo noi con questa mia addirvi, addirvi una parola, che scusate se sono poche ma 700 mila lire; a noi ci fanno specie che questanno, una parola,
c’è stato una grande moria delle vacche come voi ben sapete . : questa moneta servono a che voi vi consolate dai dispiacere che avreta
perchè dovete lasciare nostro nipote che gli zii che siamo noi medesimo di persona vi mandano questo perchè il giovanotto è uno studente
che studia che si deve prendere una laura che deve tenere la testa al solito posto cioè sul collo . ; . ;
Salutandovi indistintamente i fratelli Caponi che siamo noi
Totò, Peppino e la malafemmina (Camillo Mastrocinque, 1956)
Iniziato a leggere domenica, 18 luglio 2010
Finito di leggere domenica, 25 luglio 2010
La Quarta Di Copertina...
Sookie Stackhouse sta attraversando un periodo difficile. Il suo collega e amico Lafayette è stato assassinato: sembra che a ucciderlo sia stato il rampollo della famiglia più aristocratica di Bon Temps, la cittadina in cui la protagonista vive. Come se non bastasse, Sookie si trova improvvisamente di fronte a una creatura sanguinaria che le assesta un colpo quasi mortale. I vampiri non aspettavano altro: le succhieranno via il sangue avvelenato dalle vene salvandole così la vita. Quando uno di loro le chiederà di utilizzare le sue doti telepatiche per aiutarlo a rintracciare un compagno misteriosamente scomparso, Sookie sarà costretta ad accettare. Ben presto si ritroverà a Dallas, tra le strade e i locali trendy frequentati dagli amici e dagli ammiratori dei vampiri.
Le Mie Impressioni...
Il secondo capitolo della saga di Sookie Stockhouse mi ha entusiasmato meno rispetto al primo. Non che non sia un libro piacevole, ma secondo me alcuni aspetti vengono un po' trascurati. Forse, complice la serie televisiva, mi aspettavo che alcuni personaggi fossero più delineati, più coinvolti nella storia. Invece fanno solo una breve apparizione, sembrano come se fossero capitati per caso tra le pagine del libro ed hanno fretta di uscirne. Lo interpreto come un libro di transizione, dove i personaggi appena accennati nei prossimi capitoli vengano delineati ed occupino un posto definito nella storia. Alla fine questo secondo capitolo è un libro da leggere in modo spenzierato, senza aspettarsi nulla di che.